Come fare geomarketing per trovare nuovi clienti

Come fare geomarketing per trovare nuovi clientiDi modi per fare geomarketing ce ne sono davvero tanti: alcuni risultano di particolare importanza perché ci aiutano a trovare nuovi clienti, altri permettono di semplificare il lavoro grazie a una migliore organizzazione dei dati in possesso. In tutti i casi possiamo ottenere vantaggi concreti sotto molteplici punti di vista, dal tempo risparmiato alla riduzione dei costi. Pensiamo a cosa vuol dire per un’azienda o un professionista dover gestire migliaia di indirizzi associati ad altrettanti nominativi di clienti e non avere idea di dove questi siano collocati a livello geografico. Nel momento in cui dobbiamo inviare una promozione legata ad esempio alla vendita di stufe a pellet, dovremmo calcolare dove si trovano i clienti sul territorio, così da assicurare un perfetto tempismo rispetto alle condizioni climatiche.

Un’azienda che vende abbigliamento per la pesca in mare, d’altra parte, potrebbe trovare molto più interessante spedire brochure promozionali a potenziali clienti che vivono lungo la costa piuttosto che in zone di montagna. Non si tratta solo di ridurre le spese e le energie del personale, bensì di ottimizzare il budget e restringere il cerchio al target più allettante. Vediamo, in concreto, di confrontare due situazioni differenti, la prima di un’azienda che opera in modo intuitivo e la seconda di un’azienda competitor che vende secondo logiche di geomarketing sul territorio nazionale. Il settore è quello dei prodotti farmaceutici per contrastare asma e problemi respiratori. Il target sono le farmacie che rivendono questi prodotti al dettaglio. Per entrambe il budget della campagna di promozione è di 15.000 euro.

CASO 1) AZIENDA FARMACEUTICA CHE NON FA GEOMARKETING

Nel caso 1, l’azienda farmaceutica utilizza un archivio di fornitori contenente i dati di 3.000 farmacie, indirizzo compreso. Non avendo la percezione di dove queste farmacie siano localizzate, l’azienda in questione segue la procedura di routine: invio massivo del catalogo di nuovi prodotti ai 3.000 nominativi, per un costo a invio di 4 euro. La prassi sembra valida, non fosse che asma e problemi respiratori si manifestano con molta più frequenza nelle grandi città, al contrario delle zone di mare e di montagna dove l’incidenza è decisamente più bassa. Un dettaglio che avrebbe evitato di spedire all’incirca un migliaio di cataloghi, per un risparmio complessivo di 4.000 euro. Risultato: 12.000 euro per la sola spedizione del catalogo, 1.000 per la realizzazione dello stesso, 2.000 per la stampa. Totale 15.000 euro per arrivare a soli 2.000 nominativi effettivamente in target.

CASO 2) AZIENDA FARMACEUTICA CHE FA GEOMARKETING

Nel secondo caso, l’azienda competitor investe una minima parte del budget per l’acquisto di un software di geocoding in grado di mostrare su mappa la distribuzione delle farmacie di cui è fornitrice. Questo, a fronte di un numero maggiore di nominativi (4.000 in totale), permette di individuare con facilità le farmacie presenti in città con più di 300.000 abitanti, città dove, oltre a esserci più mercato, ci sono anche più persone che soffrono di asma e problemi respiratori. Il risultato è l’invio di 2.500 cataloghi, per un costo totale di 10.000 euro. Con 1.000 euro di budget in meno, l’azienda che opera secondo logiche di geomarketing avrà non solo risparmiato sulla stampa dei cataloghi e la spedizione (minor numero di copie), ma potrà contare d’ora in poi su una consapevolezza in più rispetto alla concorrenza (la posizione delle farmacie sul territorio) e, soprattutto, avrà raggiunto il target più ricettivo per la vendita dei suoi prodotti.

SOLUZIONI PER FARE GEOMARKETING E OTTENERE IL MASSIMO

Va da sé che quanto appena descritto rappresenta solo uno degli infiniti esempi di un’azione di geomarketing all’interno di un’azienda medio-grande. Come premesso all’inizio di questo articolo, di modi per fare geomarketing ce ne sono tantissimi e soltanto una parte è finalizzata all’acquisizione di nuovi clienti. Di certo le soluzioni disponibili per fare geomarketing passano tutte per software avanzati di elaborazione dati. Questi software analizzano i record contenuti in comuni archivi su excel o altri formati e associano a ogni indirizzo le sue coordinate geografiche (georeferenziazione), con in più la possibilità di posizionarlo su mappa dinamica (gelocalizzazione). E se i dati sono incompleti, contengono potenziali errori o tendono a ripetersi?

Nessun problema: software di address geocoding all’avanguardia come Address4 effettuano in prima battuta la bonifica delle informazioni riportate, una bonifica che include controllo dei dati, eventuale aggiornamento, completamento automatico dei valori mancanti, correzione in caso di errori dovuti a battitura, associazione di dati uguali (deduplica). Una procedura che garantisce il massimo standard di qualità a chi – data entry, responsabili marketing, sviluppatori – deve occuparsi di gestire i dati e ricavarne il maggior profitto. Le 4 modalità di geocoding previste da Address4, geocoding onlinegeocoding autocompletebatch geocoding addresses e reverse geocoding, soddisfano ogni esigenza di geomarketing per trovare nuovi clienti, snellire i processi decisionali e ottimizzare il budget. Prova subito la demo gratuita e senza impegno!

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